Effetti e Conseguenze di una lesione al LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE

Statistiche

Uno dei legamenti con più infortuni del ginocchio (pari circa al 6,5%) è il crociato anteriore (LCA), con oltre 11.000 esposizioni atletiche.
Solitamente tale infortunio provoca alcuni problemi secondari come lesioni al ginocchio e l’osteoartrosi. Questi problemi secondari possono essere collegati ad una propriocezione alterata, conseguenza dei danni al crociato anteriore.

Quindi la propriocezione risulta essere fondamentale per il controllo motorio. Di conseguenza se i meccanorecettori del legamento crociato anteriore hanno un trauma, allora le informazioni afferenti importanti relative alla posizione e al movimento del ginocchio possono essere alterate e portare a modelli di controllo motorio modificati che potrebbero produrre lesioni secondarie.

Il legamento crociato anteriore contiene elementi neurali come corpuscoli di Ruffini, gli organi tendinei di Golgi e i corpuscoli di Pacini. Sono stati riportati connessioni tra questi meccanorecettori e il sistema nervoso centrale.

La stragrande maggioranza dei pazienti con una lesione al legamento sopracitato optano per la ricostruzione chirurgica. Tuttavia si può sempre puntare ad un ottimo programma riabilitativo.

Studi

la letteratura fornisce una visione contrastante nei confronti della propriocezione e dei pazienti affetti da lesione. Alcuni autori hanno riportato un deficit di senso comune della posizione (JPS) in pazienti affetti da lesione al LCA.

Uno studio curato da Fremerey rivela che solo il gruppo di pazienti con una lesione acuta (cura conservativa) aveva un JPS significativamente più basso rispetto al secondo gruppo (cura con chirurgia ricostruttiva).
Hugn-Maan et al. e Katayama et al riportarono una significativa riduzione del JPS nei pazienti con lesione cronica del LCA che avevano affrontato un periodo di terapia fisica nel ginocchio lesionato.

Conclusioni

Dai vari studi si presume che il numero e la funzionalità dei meccanorecettori in un LCA lesionato si riduca nel tempo.
Tale problematica risulta essere ancora più problematica nel tempo per chi ha optato per la cura conservativa provocando una riduzione della propriocezione.